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tuma dla paja

Un tempo, nelle cascine di Langa, si produceva una robiola che, ancora fresca, veniva posta a stagionare sulla paglia: maturando rapidamente la pasta diventava morbida e cremosa e sulla crosta, bianca e rugosa, rimaneva l'impronta dei graticci di paglia. L'usanza di conservare formaggi nel fieno o nella paglia è antichissima e già nel Quattrocento il famoso medico di Casa Savoia, Pantaleone da Confienza, citava questa abitudine.
Nel corso dell'ultimo secolo, tuttavia, per motivi pratici e soprattutto per l'introduzione di nuove norme di igiene, questo tipo di lavorazione venne abbandonata. Beppino Occelli ha reinterpretato l'antica ricetta e l'ha chiamata Tuma dla Paja. La Tuma dla Paja di pura pecora prodotta da Beppino Occelli ha vinto il 1° premio come miglior formaggio alla fiera internazionale Fancy Food di New York.

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