Italian English French German

tuma di pecora delle Langhe (tuma D'fè)

Un tempo, nelle cascine dell'Alta Langa, si allevava sempre un piccolo gregge di qualche decina di pecore. Con il latte ovino, ed eventualmente di qualche capra, si produceva il formaggio tipico dell'Alta Langa cuneese. Disposto in cesti di giunco era venduto nei giorni di mercato sulle piazze di Murazzano, Bossolasco, Alba, Dogliani, Ceva, Carrù e Mondovì.

La pecora delle Langhe, un tempo era molto diffusa (nel 1950 c'erano oltre 45mila capi), ma oggi si è drasticamente ridotta: in Piemonte e in Liguria non si contano più di 2.300 capi, distribuiti in una sessantina di allevamenti. Si riconosce per il muso montonino (senza corna in entrambi i sessi), il mantello bianco e gli arti lunghi e leggeri. "La Tuma di pecora delle Langhe" è presidio Slow food nato grazie al patrocinio della Comunità Montana Valli Mongia, Cevetta e Langa Cebana e alla Fondazione Cassa di Risparmio Cuneo, riunendo 4 produttori nonché allevatori della pecora delle langhe.

Condividi

Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to StumbleuponSubmit to TechnoratiSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Informativa Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.