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i monregalesi

Tra i dolci che caratterizzano l'area del Gal Mongioie, molto conosciuti e rinomati, sono le prelibatezze a base di cioccolato prodotti da numerose pasticcerie. Tra questi, il più tradizionale è certamente il "monregalese al rhum" che ha la stessa origine del "cuneese", ovvero, un dolce che si produceva e si produce a Dronero. Dunque, il "monregalese al rhum" è nato a Dronero! Ricorda un vecchio (di professione si intende) pasticcere di Mondovì, che quando lavorava in una famosa pasticceria di Cuneo, il proprietario affermava che i "Cuneesi al rhum "fossero una sua rivisitazione di un dolce che produceva a Dronero; un dolce formato da un composto di cioccolato e rhum, che veniva incartato singolarmente.

Con una serie di varianti, e cioè l'introduzione del composto in due cialde di meringa e la glassatura del tutto in cioccolato fondente, è nato il famoso e prezioso dolce al rhum, perla della pasticceria tradizionale, che si adatta ai nomi delle città o dei paesi del Gal Mongioie in cui è prodotto.

La preparazione

La ricetta tradizionale richiede tempi molto lunghi di preparazione: bisogna preparare le cialdine di meringa (alcune vengono spolverate con del cacao), a parte, si prepara il composto di cioccolato e rhum che viene reso morbido con un paziente lavoro di impastatura manuale e, successivamente, usato per riempire le meringhette. Infine, il semilavorato viene glassato nel cioccolato fuso.

Oggi, questa operazione viene fatta con l'aiuto di una apposita macchina che mantiene in temperatura il cioccolato, ma fino a pochi anni fa, si dovevano immergere i dolci uno ad uno nel cioccolato, aiutandosi con una forchetta priva dei due rebbi centrali. Il dolcino è ora pronto per essere incartato con un primo velo "oleato" e poi con le classiche carte dai colori verde o rosso.

In questi ultimi anni, la creatività dei maestri pasticceri ha dato vita ad una serie di varianti sul tema, utilizzando altri liquori come il limoncello, ovvero, inserendo in alternativa, nocciolemandorlecaffè.

Un consiglio: non mangiateli appena preparati ma aspettate almeno due giorni: le meringhette si ammorbidiscono e formano un tutt'uno con la crema di cioccolato e rhum!

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